Perché perdi te stesso quando ami
C'è una cosa che succede spesso quando amiamo intensamente: smettiamo di abitare noi stessi.
Non ce ne accorgiamo subito. Anzi, all'inizio sembra amore…
quella sensazione di voler stare sempre con l'altra persona, di pensarci continuamente, di sentire che tutto ha più senso quando c'è lei, quando c'è lui.
È bello.
È travolgente.
Ma sotto, sta succedendo qualcosa di molto diverso.
Stiamo costruendo casa in un'altra persona.
Quando affidi il tuo bambino interiore a qualcun altro
Quello che facciamo, quando amiamo in questa maniera, è prendere la nostra parte più vulnerabile — il nostro bambino interiore, con tutti i suoi bisogni, le sue paure, il suo bisogno di sentirsi al sicuro — e affidarla all'altro. Come se dicessimo: tienimi tu. Io non so come farlo.
Non è una scelta consapevole.
È qualcosa che succede, silenziosamente, quando non abbiamo ancora costruito una casa dentro di noi.
E finché quella casa non esiste dentro, la cerchiamo fuori.
In uno sguardo, in una presenza, in qualcuno che ci faccia sentire finalmente al posto giusto.
Perché quando se ne vanno ci sentiamo distrutti
Non è un caso che quando una relazione finisce (o anche solo vacilla) ci sentiamo persi in una maniera che va oltre la tristezza normale.
Come se ci avessero strappato il cuore.
Come se ci avessero tolto le fondamenta.
Perché è esattamente quello che è successo: avevamo costruito le fondamenta lì, in quella persona. E quando se ne è andata, si è portata via tutto.
Non è debolezza.
È la conseguenza naturale di aver cercato fuori quello che ancora non avevamo trovato dentro.
Costruire la casa dentro di sé
Il lavoro sul bambino interiore parte da qui.
Dal tornare dentro.
Dal cominciare a costruire, mattone dopo mattone, quella casa interiore che fino a quel momento avevamo cercato negli altri.
Non significa diventare autosufficienti nel senso freddo del termine; arrangiarsi, non aver bisogno di nessuno, chiudersi.
Significa sviluppare autonomia emotiva: essere consapevoli del proprio mondo interiore e imparare a prendersene cura.
È una differenza enorme.
Perché quando quella casa esiste dentro di te, il modo in cui ami cambia completamente.
Amare per scelta, non per bisogno
Quando non hai più bisogno dell'altro per sentirti intero, smetti di amare per necessità.
Non è più ho bisogno di te perché mi dai quello che non riesco a darmi da solo.
Diventa scelgo te, perché con te c'è qualcosa in più … non qualcosa di indispensabile, ma qualcosa di prezioso.
Ed è da questo posto che inizi anche a scegliere meglio.
Non accetti più tutto pur di non restare solo.
Non rimani in posti che ti fanno male perché non sai come fare altrimenti.
Perché hai una casa a cui tornare.
E quella casa sei tu.
Se senti che è il momento di iniziare a costruire questa casa, scrivimi o dai un'occhiata ai miei percorsi.
Ne parliamo insieme.